Uno spettro si aggira per l’Europa

28 Dicembre, 2005

Nausee perenni

Archiviato in: Politica interna, Giustizia — Roberto @ 8:45 pm

Mi sono rotto: sono esasperato da questo modo di fare le cose, coin i sotterfugi, con le scorciatoie facili al di sopra della legge o con la sua complicità.

Non voglio vivere in un paese in cui “economia” e “finanza” fanno rima con “salotti” e “ruberie”, e “politica” con “appoggio”. Non c’è un modo legale e corretto di fare i soldi? Non esiste la possibiltà di arricchirsi e fare carriera in virtù delle proprie capacità e non delle amicizie potenti? Evidentemente esiste perchè all’estero questa è la regola e le ruberie, le furbate, le vicende oscure di politica e finanza sono un’eccezione.
Siamo l’unico paese che non sa (o fa finta di non spaere)dove ha preso i soldi il suo uomo più ricco e anzi si fa governare proprio da lui. Siamo gli unici che tollerano che finti capitalisti si arricchiscano con i monopoli, con le speculazioni ecc senza pagare le tasse dovute; tolleriamo che si accumulino fondi neri (si veda la legge sul risparmio come ha riformato il falso in bilancio), che si olino imeccanismi del mercato con tangenti e pieceri illeciti. Non solo: quel che è più grave è che tolleriamo che la politica sotterri tutto, nasconda la verità e si creda vergine perseguitata.

Gli unici a cambiare solo il numero davanti alla parola Repubblica senz acambiare la sostanza: cosa è cambiato da quando Poggiolini, mastro della malasanità a suon di tangenti, conservava in casa sua 600 dipinti, tra cui Picasso, Modigliani, Guttuso, Morandi, De Chirico e Dalì? Oggi Fiorani si compra, alle spalle dei correntisti e dei risparmiatori (oltre che della legge) un Canaletto. gnutti,non si sa come, ha dietro a casa sua un hangar pieno di Ferrari (e quel che più mi rode è che si vanti pure di aver conquistato tutto quello senza leggere un libro).

sono irritato da questo modo di fare finanza molto meno di quanto non lo sia da quel modo di fare politica: cosa è cambiato da quando Mario Chiesa venne colto con le mani nella marmellaa al Pio Albergo Trivulzio il 17 febbraio 1992? Solo il nome del politico, ieri Chisa, socialista, oggi magari un diessino.
E la Sinistra in questo non ha imparato niente come la Destra. Il partito socialista, sommerso dal suo stesso malaffare, spazzato via da Mani Pulite è stato distrrutto per niente. La dc cancellata vanamente.
Non siamo un’economia di mercato, inutile nascondercelo. Dopo 40 anni di stato “mamma” che ci accudiva, produceva per noi i panettoni e i pomodori pelati, siamo passati allo stato suocera. Meno premurosa, ugualmente dispendiosa, più vecchia e acida.

Sono stufo del modo “all’italiana di fare le cose”. Spero vivamente che questa nuova tangentopoli, se tale sarà, spazzi via anche questa classe politica, boriosa, arroccata sulle sua posizioni di potere,e conomico e politico. Inadatta ad una economia di mercato, inidonea per un paese civile. Ma questa volta il lavoro deve essere completato: nessuno deve sopravvivere al terremoto, nessun prigioniero.
Se i nostri nonniavessero saputo per che cosa morivano si sarebbero rifiutati di combattere: per un’Italia così non vale la pena di morire come di vivere.

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