Nel frullatore della politica

Da un lato c’è un palazzinaro, un arricchito di borgata, che nascondegli satoloni nel garage nel suo paesino della campagna ciociara e,quando la finanza li scopre, dichiara che gli scatoloni provano la sua innocenza. Un bugiardo o un ingenuo chi nasconde le prove della propria innocenza anzichè darle ai magistrati. Credo poco nell’ingenuità .
Dall’altro un finanziere rosso, che assomiglia di più ad un banchiere d’assalto, che compie operazioni spericolate, si allea con gli amici di Berlusconi (quelli della scalata Rcs), gioca con fondi neri all’estero e coltiva liason dangerous con la vigilanza e la politica (vicina come Fassino o lontana come gli uomini di FI o dell’Udc se non lo stesso Premier)
Bella coppia, davvero.
Non so se i rumors su politca e affari faranno perdere le elezioni al centrosinistra - gli italiani, ha ragione Berlusconi, non si fanno condizionare da queste cose, anche perchè altrimenti non saprebbero chi votare - certamente i Ds non fanno una bella figura.
Non è vero però come dicono le voci provenienti da Forza Italia che questi avvenimenti dimostrano che non c’è differenza tra destra e sinistra riguardo alla questione morale: non c’è guardando i politici e il loro operato ma c’è negli elettori. La base dei Ds è indignata, quella di Fi si sente perseguitata e osanna Berlusconi come fosse vittima di un complotto giudiziario. La gente di sinistra vuole la testa di Fassino, mentre l’elettorato di Fi non si è mai fatto sentire sui problemi giudiziari di Sivliuccio.
Una differenza c’è, di sensibilità quantomeno.
Rivendico almeno questa.