Uno spettro si aggira per l’Europa

6 Gennaio, 2006

Anche Pansa ogni tanto…

Archiviato in: Politica interna, Giustizia — Roberto @ 6:10 pm

Sopporto molto malvolentieri il signor Pansa: non, come scrive lui sull’Espresso di questa settimana, perchè “denigra la resistenza”. Ho letto i suoi libri recenti e non mi sono piacuti non per la mancanza di analisi storica o per la faziosità della scelta di infangare i partigiani, ma per la forma che assumono: il dialogo che costituisce la loro struttura toglie a mio avviso molto a quello che dovrebbe essere un saggio: toglie solennità, oserei dire credibilità a ciò che dice. Che è sacrosanto, si capisce.

Non mi piace per il suo modo di pensare: a mio avviso Pansa vuole fingere di essere un intelletuale aperto (non “di sinistra”) e gli riesce motlo male. Almeno quanto non riuscirebbe a Ferrara di fingersi un intellettuale (e potrei fermarmi qui) magro.

Come può dire che “Rai 3 è una rete faziosa,non è una rete…posso dirlo? Mi fa schifo. Se fossi Fassino, dopo aver risolto la grana dell’Unipol, risolverei la grana di Rai 3…i conduttori, le trasmissioni” [interviene il conduttore della trasmissione:”ah, un repulisti??”] “e certo”.
O Pansa vuole emulare Berlusconi oppure con questa affermazione ha distrutto tutte le sue fatiche per sembrare un liberale. Forse entrambe le cose.

Nel suo ultimo Bestiario ha posto domande chiare ai vertici Ds, alle quali dubito che Faasino e c. vogliano dare una risposta.

“Ci sono soltanto furbetti al Botteghino della Quercia, come ha sostenuto su ‘L’espresso’ Claudio Rinaldi? Oppure ci sono anche tanti citrulli, sia al vertice del partito che fra i big di provincia, quelli che poi comandano davvero, ben più che i Fassino e i D’Alema?”

Forse i furbetti ci sono anche nei Ds, sicuramente i citrulli.

È una somma enorme [quella incassata su conti esteri da Consorte e Sacchetti], quasi 100 miliardi di vecchie lire, che obbliga a due domande. Davvero il vertice della Lega delle cooperative non ne sapeva niente di niente, come ha dichiarato alla ‘Stampa’ il presidente Giuliano Poletti? E davvero quella montagna di soldi era destinata soltanto a fare di Gianni & Ivano due nababbi di provincia?

Pansa insinua che siano denari predisposti per pagare tangenti a Botteghe Oscure; cosa potrebbe quadagnare Unipol pagando tangenti solo ad un partito di opposizione?

E’ possibile che tutto si riduca ai due presunti geni del male, con quelle maschere facciali da commedia dell’arte, il tronfio Consorte e lo spiritato Sacchetti? Oppure c’è dell’altro?

Speriamo di ottenere delle risposte chiare, magari prima delle elezioni.
Come elettori di sinstra sentitamente ringraziamo.

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