Martimoni vietati..

Sentite cosa scrivono i promotori dell’associazione “Famiglia italiana”, dei dementi del nuovo millennio, dei veterocattolici che hanno poco di diverso dai fondamentalisti islamici:
“Famiglia Italiana è un’associazione formata da genitori afflitti e umiliati della decisione dei propri figli di essere omosessuali. Crediamo che l’omosessualità sia una condizione del tutto immorale, che necessita di essere corretta perché frutto di una scelta irrazionale, e pertanto non condivisibile.
Famiglia Italiana promuove tutte quelle iniziative volte al recupero di una sana identità morale, per guidare le nuove generazioni nella costruzione di una società migliore. Incoraggia la presa di coscienza sull’avanzante dissolutezza dei costumi, accettata e sfruttata senza moralità e indugi dai media, per indurre gli individui a partecipare attivamente allo sviluppo di idee e regole capaci di preservare l’integrità del nostro Paese.
Famiglia Italiana considera la famiglia, concepita come “società naturale fondata sul matrimonio” (art. 29 Cost.), il cardine per la preservazione della nostra società , il punto fermo per una sana educazione, il garante della salvaguardia e trasmissione delle nostre tradizioni. Per queste ragioni Famiglia Italiana si oppone a tutte quelle forme sociali che minano l’equilibrio naturale della convivenza familiare, e ai tentativi di legittimazione giuridica delle stesse.
Famiglia Italiana sostiene la ricerca da parte dell’Italia di una via propria alla scrittura del diritto, via che tenga conto delle tradizioni e dei costumi che connotano il nostro Paese. Pertanto non appoggiamo operazioni di traduzione e adattamento delle politiche messe in atto già in altri Paesi, considerabili come un regresso piuttosto che uno sviluppo naturale dei nostri modelli culturali.”
L’omessesualità sarebbe immorale (e fin qui è la posizione della chiesa tale e quale), frutto di una scelta? Quale scelta? Uno non scegie di essere gay, come non si scelgie di essere uomo o donna, timido o espansivo, bianco o nero. E’ questione di sitinti sessuali, di gusti potremmo dire. L’omosessualità è una situazione naturale, non voluta.
La scelta oltre che irrazionale secondo questi imbecilli è “non condivisibile”. come se qualcuno avesse chiesto il loro giudizio, come se fosse nelle loro possibilità discutere le scelte libere altrui.
E poi via libera ai pregiudizi omofobici: dissolutezza, immoralità e perchè no, orgie a gogo, senza neppure dire le preghierine prima di andare a letto. Dico io, inaccettabile.
E perchè non dare un po’ la colpa ai media, che tanto nessuno sa cosa siano e facciano di preciso e si possono tranquillamente usare come caprio espiatorio. come se dietro ai “media” non ci fossero delle persone, spesso degli ultrcattolici (vedi i sederi nelle pubblicità su Famiglia Cristiana). Quasi sempre eterossessuali. Ogni tanto bisessuali, si pensi all’orrore.
E’ perchè non suggellare il tutto con un po’ di costituzione. E concludere con un bel “odio Zapatero”…
Tra luoghi comuni, pregiudizi, omofobia, l’unica cosa che emerge chiaramente è una sola: l’errore non è concedere il martimonio agli omosessuali, è averlo concesso agli etero.