L’ingeniere sconfitto

Ieri sera ho goduto molto nel vedere Castelli umiliato da Eugenio Scalfari (grande Eugenio!!) che l’ha definito un “uomo al limite” - “volevo dire Border line ma ti ho fornito la traduzione” precisa il fondatore di Repubblica.
Che la Lega faccia lamorale ai Ds sul caso Unipol davvero non è possibile: che la Lega abbia impedito che Fazio fosse cacciato prima perchè Fazio e Fironai avevano aiutato la “banchettina” della Lega, la Credieuronord, a salvarsi tramite l’acquisizione da parte di Bpi.
Ha ragione D’alema, non si tratta di inchieste penali, di intercettazioni, ma di vero e proprio spionaggio politico.
Cossiga suggerisce di rivolgersi la ministero dell’economia (la Guardia di finanza dipende dal ministero dell’economia ed è stata lei probabilmente ad ascoltare i telefoni di Consorte, intercettando incidentalmente anche la telefonata di Fassino. Che Cossiga parli a vanvera è anche possibile, ma poco probabile sopratutto perchè non ha alcun interesse politico a farlo.
Il Watergate era una cosa da bambini a confronto: il giornale del fratello del premier che ottiene dal ministero dell’economia le bobine dellle intercetazioni Consorte-Fassino, le trascrive e le pubblica.
Scenari magari sbagliati ma possibili.
Che la campagna di giornali e tv sul caso unipol, che ha cancellato magicamente i processi a Berlusconi e le responsabilità di uomini politici della Cdl nell’affaire Bpi, sia stata orchestarta da menti vicino al premier, che d’altronde a poche altre possibilità di recuperare il distacco con l’Unione, è fuor di dubbio.
Ho seri dubbi invece sul fatto che bancopoli non si possa trasformare in una tangentopoli bis. Davvero la politica si è allontanata dalla situazione scandalosa di patologica confusione politica-affari (illegali)?
Davvero quelli su Grillo e Calderoli sono casi isolati di connivenza (forse criminosa)?