Associazione pericolosa…

Ha ragione Leoluca Orlando, è scandaloso che chi ammette di aver colloquiato con personaggi notoriamente (quantomeno per lui) mafiosi, sia messo nelle liste elettorali subito dopo il Presidente della Camera Casini, senza che nessuno possa agire in qualche modo per impedirlo.
Perchè senza preferenze si può scegliere il partito ma non la persona, che sono selezionate dai partiti medesimi. Evviva il festival della frignaccia.
Così Totò VASAVASA Cuffaro, che parla amichevolmente con un certo Guttadauro (testè uscito dal carcere per mafia), che mentre il mondo televisivo commemora Libero Grassi si alza e strepita fino a far sorridere (amaramente) anche il compassato Falcone, finisce in parlamento ipso iure, anzi ispo voto.
Una volta dovevamo decidere tra le persone peggiori e quelle un po’ meno peggiori; oggi neanche questo.
Da qualche tempo a Palermo circola in ambiente giudiziario una battuta su un nuovo reato: il concorso esterno in UDC. Uno dopo l’altro “la classe politica migliore che la sicilia abbia mai avuto” si sta disintegrando a colpi di favoreggiamoneti, associaizoni esterne, estorsioni ecc.
E a mettere in subbuglio il mondo ex-democristiano non sono toghe rosse o pentiti prezzolati ma uno di loro: l’ex sindaco di Villabate Francesco Campanella, Udc, accusato di aver aiutato Provenznao fornendogli uun documento d’identità contraffatto per farlo epatriare a Marsiglia e curarsi. E’ l’ultimo ad aver visto il volto di Bernardo Provenzano, la sua morte vale infinatamente più della sua vita, così diventa un pentito e comincia a parlare. Nond i sparatorie ed estorsioni, traffici di stupefacienti e di persone, ma di politica, di mafia e politica, il territorio meno esplorato dall’antimafia. E l’Udc, il suo ex partito trema.
Cuffaro ha preso una tangente di 5 miliardi per la realizzazione di un certo commercilae prima di cambiare idea, e favorire un’altra famiglia mafiosa.
Sarebbe anche amico e compagno d’affari di Michele Aiello, il costruttore di una faraonica clinica privata accreditata presso la Regione dal suo governo.
E Cuffaro sarebbe lo stesso che riferì a Campanella di essere intercettato, “sei finito, ti intercettano, ti seguono, forse anche in questo momento ti stanno osservando. EM l’ha detto il marcesciallo Borzacchelli”.
Lo stesso Borzacchelli eletto nel 2001 alla Regione e ora anche lui coinvolto in guai giudiziari. Come Onofrio Fratello accusato di voto di scambio, domenico Miceli che decideva le nomine dei primari colloquiando coni boss di Brancaccio in salotto. David Costa, ache lui autore di un patto elettorale con cosa Nostra.
Antonino Mandalà sarebbe l’esempio della progressione della mafia: prima mascariava i politici, oggi nelle istituzioni si fa eleggere a viso scoperto, ci mette il nome. Fondatore del circolo di Forza Italia locale, uno dei più vecchi in sicilia, secondo Campanella, avrebbe cvoinvolto Cosa Nostra per aiutarli a costruire un centro commerciale, per convincere chi possedeva quei terreni.
Quando si sposa Campanella, prende come testimoni di nozze Mastella e Cuffaro.
Salvatore Cintola, assessore regionale al bilancio, è entrato nell’inchiesta della Procura di Palermo in cui sono indagati per riciclaggio Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo, Gianni Lapis, professore di diritto tributario, e padre Giuseppe Bucaro: in un’intercettazione ambientale è stata registrata la consegna, da parte di Lapis, di una busta contenente 25 mila euro.
Vincenzo lo Giudice, che chiaccerava con i boss mafiosi incurante delle microspie; ma secondo una sentenza recente (sul caso Morosini) “la sua attività illecita non si è consumata tutta nell’ambito del pur lungo e singificativo rapporto con Cosa Nostra ma persegue un progetto di illegalità ben più ambizioso utilizzando imprenditori, amministratori, liberi professionisti, non tutti riconducibili all’ala militare.”
E come non conludere con Saverio roamno, avvocato palermitano, indagato per concorso in associazione mafiosa, attualmente sottosegretario al Lavoro.
Quando si ha come vertice Berlusconi, come antacedente politico Craxi e Andreotti….Che si tratti di complesso di inferiorità .