Uno spettro si aggira per l’Europa

6 Febbraio, 2006

Sacro e Profano

Archiviato in: Chiesa e religione — Roberto @ 7:17 pm

Adesso a scatenare le guerre sono i vignettisti.
Le vignette su Maometto sono orrende e non fanno ridere; ma il diritto di esprimere la rpopria opinione, anche attraverso le vignette satiriche, non passa per un giudizio estetico.
contemperare la libertà d’espressione con il rispetto - dovuto - al sentimento religioso non è facile: certo non si può offendere, tantomeno offendere una religione, quindi milioni di persone che credono in un ideale di salvezza eterna.
Quello che non bisogna abbandonare è la coerenza. Fini non deve essersi fumato una canna sola, almeno due: ha descritto il recente fenomeno creato dalle vignette “una esplosione ulteriore di atteggiamenti di intolleranza e di preconcetta ostilità che devono preoccupare”; invece la rabbia dei cattolici quando qualcuno ha osato togliere il crocifisso era sacrosanta perchè “il crocifisso è il simbolo della nostra identità”.
Tutte le religioni, questo è il presupposto fondamentale, hanno la stessa dignità, idnipendentemente dalla quantità di credenti, dalla loro distribuzione, dalla loro influenza sulla cultura locale.
In uno stato laico, scherzare sulla religione non può essere vietato. Dissacrare non può essere vietato purchè rimanga nei limiti della decenza e del rispetto.
Non può essere consentito offendere lo spirito religioso delle persone.
Non so onestamente se la satira debba rispettare i precetti religiosi; penso che debba solo astenersi dall’irrompere nel tempio.
Non posso dare torto al mondo musulmano che si è indignato per quelle vignette: una simile dose di libertà d’espressione non sarebbe digerita neanche da PeraCasiniRuiniRatizinger (visto, ho imparato dalla Fallaci ha unire i nomi per creare un super-nome… da tal maestro non poteva che venire un’idea illuminante).
Certo non posso tollerare la violenza: il mondo islamico deve imparare che esistono modi civili di protestare contro ciò che non condividiamo, e modi barbari e incivili: invadere le ambasciate, bruciare le bamndiere appartiene certamente alla seconda categoria.
Questo lato della democrazia non si può esportare - per la verità anche l’altro lato - con le bombe.

P.S. “Sono sicuro che hanno idee radicate nel passato, nella scuola di Mosca, e se andassero a Cuba sono sicuro che tornerebbero solo dopo aver fatto turismo sessuale e senza avere imparato niente” (Berlusconi, 5/02/06)
Innanzi tutto mi senmbra molto improprio fare battute così squallide su un problema serio coem il turismo sessuale. La tratta di ragazze non mi sembra un argomento per infagnare gli altri.
In secondo luogo mi sembra che il Premierpassi dagli insulti alla professionalità dei giudici (inaccettabili da chi ricopre inacrichi istituzionali) a insulti personali (inacettabili da chiunque).
Quando non si hanno argomenti si passa agli insulti. Faccia di serpente!

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