Il paese che ama
Sono i comunisti a ribaltare la relatà , lo ripete spesso Berlusconi.
Anche lui non sherza. Ecco sei ribaltamenti della realtà - se non vere e proprie bugie del premier:
- «La sinistra è in rissa continua tra i vari undici partiti che la compongono e quindi finirà per subire il diktat della sinistra più estrema e radicale» (24/01/06)
Ora i partiti della sinistra sono 12, quelli che supportano la Cdl 14 (Forse Italia, allenanza Nazionale, Lega, Udc, Dc, nuovo Psi, Mp, Pri, Pli, Radicali, Mis, Alternativa Sociale, Fiamma Tricolore, Ambientalisti)..
Quale delle due coalizioni è più eterogenea? La sinistra - da Bertinotti a Rutelli che hanno governato altre volte insieme - o la destra - da Rauti e la Mussolini a Follini?
Almeno il beneficio del dubbio.
- “I protagonisti della sinistra sono scatenati e hanno occupato tutto. Hanno sempre la capacità di cambiare le carte in tavola è la loro regola leninista: la verità è ciò che è utile al partito”
Osservatorio di Pavia- dati sulle apparizioni in tv di Prodi e Berlusconi tra il 7 e il 20 gennaio: Berlusconi 27.441 secondi, Prodi solo 3.900 secondi (un nono del suo avversario).
Unite a quelle di Fassino e D’alema non ragiungonoi 30′000, comunque meno del solo Berlusconi.
Il Cavaliere inanella 19 presenze individuali in tv e in radio, alle quali si aggiungono i due faccia a faccia con Fausto Bertinotti (a Porta a porta) e con Francesco Rutelli (a Matrix). Il centrosinistra 20 apparizioni: sette Prodi, nove Fassino, quattro D’Alema.
Una in più ma considerando il solo Berlusconi.Bisogna aggiungere Fini e Casini.
- “C’è del marcio nella magistratura e nella sinistra, se Gerardo D’Ambrosio, magistrato fortemente politicizzato, viene candidato dai Ds. La sinistra premia l’accanimento giudiziario di certe toghe rosse per i loro servigi.”
Il primo partito a candidare un pm di Mani Pulite fu Forza Italia che candidò Tiziana Parenti, che aveva messo sotto inchiesta - senza alcun risultato - le coop. E non lo fece per il motivo di cui parla Berlusconi? A pensare male si fa peccato ma spesso si indovina.
- “Ho avuto modo di leggere gli atti di un processo in Campania durato dieci anni nel quale il Presidente di una Coop ha denunciato la provenienza di certi capitali, di cui erano al corrente esponenti del partito, provenienti dalla criminalità organizzata. Il processo è stato portato avanti da una certa magistratura perché arrivasse alla prescrizione e si è concluso con la prescrizione, ma i dati che risultano dai documenti processuali sono inoppugnabili”
Delle due l’una: o è una balla o non sa leggere.
La sentenza assolve gli epsonenti del partito e i dirigenti delle coop nel merito - e senza prescrizione eccetto un capo d’accusa; e se ha letto le sentenze dovrebbe sapere che secondo i giudici tali soggettie rano addirittura vittime inconsapevoli della Camorra…
Il pm era per caso quell’Arcibaldo miller che il Premier voleva candidare a sindaco di Napoli?
E oggi è arrivata anche la denuncia della Lega coop per diffamazione. Aggravata direi.
- ”La commissione che ha proceduto a questo atto nei confronti di un’azienda televisiva era composta da cinque persone, due e due e il presidente ha votato con le due persone che erano d’accordo con il provvedimento. C’e’ stato evidentemente un intervento che ha influenzato il presidente che si e’ comportato a questo modo. Ho delle mie informazioni molto precise a riguardo”.
Ma se è stato nominato da lui! I quattro membri sono stati indicati due dalla maggioranza e due dall’opposizione. Più il presidente che è nominato dalla maggioranza.
E - sembra sponsorizsato da Fini - il 18 marzo 2005 a guidare l’Autority per le comunicazioni viene nominato il presidente della prima sezione del tar del Lazio (quello stesso Tar che pochi minuti prima aveva escluso la Mussolini dalla elezioni regionali del Lazio) Corrado Calabrò, che da presidente del tar del Lazio ha dato ragione più volte a Mediaset nei contenziosi dell’ Antitrust.
tutto d’un tratto è diventato un avversario politico?
- “Un confronto televisivo con i leader della sinistra? Ma non è assolutamente possibile incontrarmi con persone che ti hanno insultato, calunniato, demonizzato! Prima questi signori devono chiedere scusa di tutto ciò che hanno detto, poi ci sarà la possibilità di un confronto civile”. (15 febbraio 2005)
Ora ha cambiato idea. Chissà che non voglia chiedere scusa.