Uno spettro si aggira per l’Europa

12 Febbraio, 2006

Cosa non si dice per vincere

Archiviato in: Politica interna — Roberto @ 7:10 pm

Confusioni storiografiche….

“Stalin sostiene che cento morti sono una tragedia, un milione una statistica. E allora io dico: cosa sono cento milioni di morti?”
(Silvio Berlusconi, 11/02/06, ANSA)
[La frase è di Adolf Eichmann, ideatore della soluzione finale e sterminatore di ebrei, condannato a morte da Israele nel 1962, e non Stalin.
Stalin non avrebbe mai potuto dire una frase del genere, non avendo mai ammesso il genocidio dei Gulag e avendo fatto della propaganda antinazista.]

“Paolo di Tarso, filosofo greco….il presidente Donald Reagan…”
(Silvio Berlusconi a Porta a Porta, 12/01/06)
[Paolo di Tarso è nato in cilicia, Asia Minore. Il presidente degli Stati Uniti tra il 1981 e il 1989 si chiamava Ronald e non Donald Regan.]

Pentagoni casalinghi…

“C’è un pentagono rosso formato da Pci-Pds-Ds, giunte rosse, coop rosse, e magistratura rossa. E il caso Unipol lo dimostra.”
(Silvio Berlusconi 1/02/06, Porta a Porta)

«Lo scorso 30 giugno il Cavaliere ha rinnovato la polizza Unipol per il suo parco auto personale. Lo stesso ha fatto il figlio Pier Silvio per le proprie auto pagando all’Unipol un premio di 44.384,99 euro, la figlia Marina che ha pagato la più modesta cifra di 3824,69 euroe la moglie Veronica cliente dal giugno 2001»
(L’Espresso, 11 febbraio)

Cristo e i suoi apostoli….

“Sono il Gesù Cristo della politica. Sono una vittima paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti’.” (dopo essersi paragonato a Napoleone e Churcill)
(Silvio Berlusconi, 11/02/056)

“Mi diverte quando gli vedo fare il Napoleone e il Gesù Cristo ma se prova ad attraversare le acque mi sa che si trova sul fondo quindi è meglio che non insista”
(Roberto Calderoli, 11/02/06)
Non scendo su questo piano, io sono in Terra, non voglio mischiare le sciocchezze alle cose serie”
(Pier Ferdinando Casini, 12/02/06)

Confronti

“Prodi sfugge al confronto in tv, si vede che ha paura. Io comunque il confronto lo faccio anche con una sedia vuota..”
(Silvio Berlusconi, 4/02/06).

“Perché non ho accettato la sfida in tv con D’Alema? Ho ritenuto di non dover concedere un vantaggio a chi sta indietro di diversi punti, di 10-15 punti, nei sondaggi. E’ come se Bartali, avendo scalato una vetta e avendo dato 15 minuti al suo diretto avversario, mettesse il piede a terra e lo aspettasse all’inizio della discesa e gli dicesse: “Beh adesso nel finale di tappa ci confrontiamo sullo spunto di velocità”
(Silvio Berlusconi, 14/04/00).

Ad personam (indecisam)

“Sfido chiunque a citare un solo provvedimento del governo o della maggioranza che mi abbia favorito”
(Silvio Berlusconi, 21/01/06).

“Una legge come questa a me non serve affatto. Io non sono interessato personalmente questa legge”
(Silvio Berlusconi 24/01/06).

“Sì, è vero, a Milano c’è un processo in appello per cui sono già stato assolto in primo grado, ma non c’è nessuna possibilità che questo verdetto possa cambiare tanto è chiaro lo svolgimento dei fatti”
(Silvio Berlusconi, 3/02/06)

Ma non si stufa mai di dire cazzate….

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