Capricciosi

«Se chiediamo scusa, se ci genuflettiamo, se indulgiamo all’appeasement, abbiamo già perso. E ci siamo già arresi».
La mia speranza è ch Pera non capisca quello che dice: chiedere scusa non è un atto di sottomissione, è espressione del proprio risentimento per un errore.
E quello di Calderoli è un errore grave.
Certo, anche chi incedia, devatsa e uccide sbaglia, ma spetta a lui trovare la sensibilità per scusarsi, non noi a imporgielo. Tantopiù che è Calderoli ad aver sbagliato per primo.
A Per fa eco il suo delfino Socci (vi ricordate quel povero di spirito che conduceva Escalibur, quella trasmissione che faceva meno ascolti di Telenova!).
“Il Nordafrica, prima di Maometto, era una bellissima terra cristiana. Era verde di boschi e gialla di campi di grano. Quella grande cristianità dette i natali a santi dottori della Chiesa come Sant’Agostino e San Cipriano. Oggi è un deserto islamico”
Non so quanti paesi abbia visitato Socci. Forse lui può pensare che ogni bellezza, ogni arte, ogni cultura sia cristiana o cristianizzante.
Socci sa che l’impero romano è caduto quando è arrivato il cristianesimo? Qualcuno - non io - potrebbe concludere che se non siamo più i dominatori del mondo è colpa di Socci (che è cattolico).
La profondità dell’analisi di Socci è pari solo a quella di Calderoli.
“Non ho mai offeso o voluto offendere una religione: la mia era soltanto una denuncia contro i fanatismi religiosi e le violenze che ne conseguono”.
Cosa c’è di meglio per denunciare il fanatismo religioso e la sua violenza che provocarlo e consentirgli di fare altre vittime?
Ma poteva mancare la voce della verità , che tuona dal profondo delle viscere bestiali di Borghezio? Certo che no: «E’ evidente che, anziché combattere la corruzione, i magistrati italiani trovano più facile combattere i reati di Calderoli. Spero che quella italiana non sia una magistratura che applica la Fatwa»
Quando i magistrati combattono la corruzione si dice che fanno politica, quando fanno altro gli si rimprovera di non combattere la corruzione. L’unica loro alternativa sarebbe non lavorare, salvo poi esporsi alle critiche sulle lungaggini dei processi.
Mi sembra che nei fondamentalisti cattolici Ruinisti serpeggi malcelata la volgia di scontro di religioni.
sono sicuro che godrebbero un mondo al ritorno delle crociate vecchio stampo. Cosa c’è di meglio di un po’ di violenza in nome di un dio che predica l’amore anzichè l’occhio per occhio!
Oltretutto mi sembra che ci sia una leggere confusione: l’occidente non centra nulla con il cristianesimo.
L’occidente democratico è laico, per la maggioranza protestante (e non cattolico) ed è stata proprio l’ideologia protestante (e non la cattolica) la culla della democtrazia e delle libertà . dopo il paganesimo intendo.
Smettiamola con questa baggianata delle radici cristiane. Non ha nessun senso, nessun significato strapparsi loe vesti per decidere se abbiamo o no radici cristiane.
Innanzi tutto perchè riguarda il nsotro passato e non il nostro presente (ormai si spera diostaccato dalla prospettiva religiosa); e in secondo luogo perchè le civiltà non si costituiscono con una sola radice: le nostre idee partono milgiaia di anni fa, attraversnao secoli radicalmente diversi, tra cui certo alcuni prettamente cristiani.
Non mi sembra questa la sede per definire definitivamente la sfida.
Soprattutto mi sembra quantomai sbagliato scendere sul terreno dei fondamentalisti islamici. Se vogliamo veramente dare nuova linfa al terrorismo (e mi sembra si stia facendo tutto in tal senso) continuaimo sul terreno di Pera: mi sembra di sentire i bambini dell’asilo quando si vantano con gli amichetti… “ma io sono meglio di voi!!!”.
Saremo anche una splendida civiltà ma un po’ infantile.