Deliri

Quest’uomo è veramente disperato, ai limiti del delirio. E’ un bambino che si vede negare il giocattolo dalla mamma e frigne sperando di ottenerlo.
Gli italiani non lo vizieranno (spero).
Oggi ha tentato di far saltare il banco e far cadere tutte le carte: dopo aver rinunciato alla conferenza stampa che gli spettava in cambio del doppio duello con Prodi (che a detta di molti osservatori e esperti di comunicazione non gli è servito a nulla) ha tentato di improvvisarne una sulle sue reti senza contraddittorio e al di sopra di ogni regola.
Per fortuna l’autority che lui stesso ha nominato ha avuto l’onestà intellettuale di imporsi con quel minimo di forza che le è rimasta. Penso che una grande importanza abbia rivestito il fatto che non si trovavano giornalisti di sinistra disponibili e penso che decisivo sia stata la professionalità dei giornalisti del tg5 (che rimane comunque il tg più equlibrato a Mediaset).
Gli alleati non capiscono più quale sia la linea della campagna elettorale del loro leader: prima cala il terzo jolly (truccando la partita) poi lo straccia con una dichiarazione folle (dal suo punto di vista) nonchè ingiurisosa. Dopo il “coglioni!” Prodi e c. devono aver tirato un bel sospiro di sollievo avendo temuto che quel messaggio finale tanto riuscito compromettesse una campagna elettorale. Già la settimana precedente si erano infilati nel tunnel buio delle tasse senza riuscire a uscirne, schiacciati dal turbinio mediatico.
L’effetto Ici (come sottolineano oggi in prima “Europa” e “Il riformista”) è svanito di fronte agli insulti e alla querelle di oggi sulla visita di Berlusconi a “Terra” su Canale5. Retrocesso nei tg e nei giornali.
Ma la follia ha contagiato anche Confalonieri che ha parlato di “prove tecniche di regime”: a parte che Confalonieri dovrebbe chiedersi chi è l’utile idiota tra lui (finto presidente di Mediaset) e Prodi (finto candidato dell’Unione). In secondo luogo come faccia Confalonieri a parlare di regime quando una parte ha 6 televisioni su 7 e l’altra nessuna; se quest’ultima sceglie di boicottare la televisione dell’avversario politico questo è forse un atto illegittimo? E’ forse un atto dittatoriale?
Qualche giorno fa Silvio ha tirato fuori anche l’affaire Moro (dopo aver inventato le “aziende d Prodi” e i “reati” di Fassino) non sapendo cosa dire: Prodi forse dovrebbe dire chi ha dato l’informazione su via Gradoli - risultata poi inutile perchè non capita (o volutamente ingorata) dalle forze dell’ordine - ma Silvio dovrebbe chiarire :
- dove prese i soldi necessari per acquistare l’area su cui fu costruita Milano2 (circa 4.250 lire al metro quadrato, per un totale di oltre 3 miliardi) quando non aveva nessun patrimonio alle spalle che giustificasse un simile prestito?
- chi le ha dato i soldi con cui il 22 maggio 1974 aumentava il capitale della sua “Edilnord Centri Residenziali Sas” a 600 milioni e poi il 22 luglio 1975 a 2 miliardi?
- chi le ha dato il 18 luglio 1975 i soldi per trasformare la Italcantieri Srl in una Spa con un aumento di capitale a 500 milioni? Quei 500 milioni diventeranno 2 miliardi più un prestito obbligazionario per altri 2 miliardi.
- Il 19 luglio 1978, i 500 milioni di capitale della “Milano2 Spa” diventeranno 2 miliardi di capitale sociale. Chi le diede i soldi?
e molte altre domande che l’8 luglio del 1998 Max Parisi le poneva su La Padania (non certo un quotidiano comunista) e che sopratutto le fanno i magistrati di Palermo senza ottenere risposta… La prego dia l’esempio. risponda per primo.
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