Uno spettro si aggira per l’Europa

6 Aprile, 2006

Basta (bugie)

Archiviato in: Politica interna — Roberto @ 6:19 pm

I magistrati tramano contro di lui, in piena campagna elettorale. Povero sivlio tra le cooperative rosse, i magistrrati rossi, le televisioni e i giornali rossi e gli elettori rossi l’unico baluardo della libertà (lui) rischia grosso.

Il penultimo giorno se ne esce con una delle sue: “E’ una infamità che funzionari pubblici, pagati con i soldi dello Stato tramino contro il presidente del Consiglio. E’ una infamità per spingere i cittadini a un determinato voto durante la campagna elettorale.[..] Si tratta di magistrati indegni. Questo è quanto voglio portare a conoscenza degli italiani perché sappiano a che cosa vanno incontro se, grazie al loro voto, degli indegni magistrati potessero prendere la maggioranza del Parlamento e operassero in collaborazione con il governo. E’ un’infamità, è un’infamità che si usino questi mezzi per convincere i cittadini a scegliere un altro voto durante la campagna elettorale”. E tira fuori delle carte che definisce “nuova prove” della sua innocenza.

Peccato che le carte inedite di Berlusconi le conoscano già tutti e che non portino nulla di nuovo all’inchiesta. Se fossero davvero inedite Berlusconi le avrebbe mostrate a un magistrato (il gup) in udienza perchè le mettesse agli atti. Certo avvocati come i suoi non bruciano la prova decisiva ella propria linea difensiva sui giornali.

A conferma che non sono nuove basta leggere l’articolo del corriere della Sera del 5 marzo che a pagina 22 titola “Berlusconi non c’entra, ho la prova - Mills:ho ricevuto i soldi da Attanasio, per caso ho trovato le carte”.

Oggi Berlusconi ha dichiarato: “Ho svolto indagini difensive: la somma pervenuta a Mills è stata versata dall’armatore Diego Attanasio. I miei legali hanno chiesto ai giudici di svolgere una rogatoria alle Bahamas, ma la procura di Milano ha rifiutato di esperire gli accertamenti”

Peccato che gli inquirenti sappiano già che i soldi con cui Berlusconi avrebbe corrotto Mills sono transitati da un conto di attanasio alle Bahams; e abbiano già spiegato come questo sia ininfluente. La procura infatti scrive che “sulla base di documenti sequestrati nella perquisizione a carico di Mills, appare ragionevole ritenere che il passaggio dei 2 milioni di dollari alle Bahamas non sia altro che il primo degli innumerevoli travestimenti del denaro ricevuto da Mills a titolo corruttivo”. E spiega anche come: “dalle indagini effettuate è risultato che strutture di trust aventi come beneficiario Attanasio o altri clienti di Mills (tra cui Marcucci e Briatore) sono state usate, senza il consenso degli aventi diritto, per mascherare la riconducibilità a Mills delle somme di denaro ricevute da Berlusconi”. La prova sta nel fatto che Attanasio era in carcere a Salerno nel giorno in cui risulta effettuato il bonifico ed è difficile ordinare (o addirittura faxare) un bonifico alle Bahamas. Quindi è chiaro che è stato Mills a ordinare il bonifico e può averlo fatto all’insaputa di Attanasio perchè lo stesso Attanasio in passato aveva rilasciato a Mills fogli in bianco prefirmati per la gestione dei suoi affari. Attanasio ha disconosciuto le operazioni come Marcucci e Briatore ascrivendole a Mills.

Ha ragione l’Economist. Basta.

P.s. le “carte” scandalose che proverebero l’innocenza di Berlusconi sono qui, leggetevele.

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