Uno spettro si aggira per l’Europa

14 Aprile, 2006

L’irresponsabile

Archiviato in: Politica interna — Roberto @ 5:46 pm

“Non è responsabile, come sta facendo dalla notte di lunedì, cercare testardamente una prova di forza”.

Questa frese non è di Prodi, che avrebbe tutto il diritto di rimproverare a Berlusconi di trascinare l’Italia in un empasse istituzionale con le sue frignacce. Secondo la mente geniale del Cainano è Prodi a fare una prova di forza…

Il premier non ha mai avuto pudore alcuno. E non ha mai avuto neanche senso di repsonsabilità: proprio il senso di responsabilità dovrebbe imporre a Berlusconi di accettare la sconfitta, ormai matematica, telefonare a Prodi (come hanno fatto tutti i leader mondiali escluso l’altro primo monistro privo di senso di responsabilità istituzionale, Bush) e dimettersi immediatamente per consentire un più celere passaggio di consegne.

Ma essendo privo di senso di responsabilità dovrebbe essere il rispetto per la carica che ricopre e il suo senso dell’onore a spingerlo ad ammettere la sconfitta.

Travaglio aveva scritto il 7 aprile: “Sa che perderà e non ci vuole stare. Denuncerà brogli rossi inesistenti, per ottenere ricalcoli continui delle schede e intanto tenterà di restare asserragliato a Palazzo Chigi il più a lungo possibile, per far scadere Ciampi e gestire il ricambio al Quirinale. Insomma, scasserà tutto. Basta guardarlo in faccia per capire che è capace di tutto”.

Tutto si è stranamente avverato: il premier sta frignando come un bambino cui hanno tolot il giocattolo per darlo al fratellino. Non gli importa quanti danni possa fare co le sue frigne, nè lo ferma la consapevolezza che saranno inutili. Frigna perchè non può aver perso, nel suo ego sconfinato.
Certo deve essere bruciante per uno che si considera un vincente sempre e comunque ammettere di essere stato sconfitto per la seconda volta consecutiva, seppur di misura, da Prodi: sarà un mortadellone, un morto, un idiota ma a distanza di dicei anni è stato l’unico a riuscire nell’imrpesa di battere il Cainano.

Come se un candidato con una uno scassata con l’altoparlante sul tetto per fare pubblicità battesse la Coca Cola nel mercato delle bibite. Prodi non sarà il meglio, ma forse noi di sinistra pretendiamo un po’ troppo. Forse perchè notiamo meglio di altre forze politiche lo scadimento della classe di governo da vent’anni a questa parte (tangentopoli a parte).

Berlusconi è un pericolo per la democrazia del quale gli italiani hanno faticato a disfarsi; ora se ne sono disfatti - speriamo definitivamente, sia per il paese che per il centrodestra - lui non accetta il verdetto e si incolla ad un poltrona che non gli spetta.

Funziona con WordPress