Uno spettro si aggira per l’Europa

15 Aprile, 2006

Ma Calderoli sa leggere?

Archiviato in: Informazione — Roberto @ 4:23 pm

“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. La vittoria di Prodi è tutt’altro che scontata, anzi si sta liquefacendo come neve al sole. A prescindere dalle verifiche in corso la Cdl è già in vantaggio alla Camera di circa 20 mila voti dato che al centrosinistra sono stati attribuiti 45.580 voti che, legge alla mano, non devono essere conteggiati: ci sono i voti della lista ‘Lega Alleanza lombarda’ che si è presentata solo nella circoscrizione Lombardia 2 e che sono 45.580. Questi non possono essere assegnati a Prodi”.
Lo ha detto oggi Roberto Calderoli confermando quanto sostengio da tempo: da un lato emerge chiaramente che Calderoli non sa leggere, o se sa leggere non si cimenta in quetsta antica arte da molto tempo; in secondo luogo questa è la dimostrazione che non ha scritto lui la legge elettorale, sia perchè non sarebbe in grado di farlo sia perchè se l’avesse scritta lui saprebbe quello che c’è scritto.

Nonostante per scrivere il Porcellum non servissero le menti geniali di un gruppo di dottoroni, Calderoli non può esserne l’autore.

L’art 83 del Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati (Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361) recita testualmente:

“L’Ufficio centrale nazionale, ricevuti gli estratti dei verbali da tutti gli uffici centrali circoscrizionali, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente:
1) determina la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista. Tale cifra è data dalla somma delle cifre elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno;”
(la legge elettorale 2006 è disponibile qui, il testo unico per l’elezione della Camera nel testo vigente qui)

Non ci è dato di sapere dove Calderoli legga che una lista non può presentarsi in una sola Circoscrizione. Semplicemente dice che la cifra elettorale per ciscuna lista è data dalle somme delle cifre di ciascuna circoscrizione. Se una lista (ed è il caso della Lega Alleanza Lombarda che si è presentata solo in Lombardia 2) si è presentata in una sola circoscrizione la sua cifra elettorzale nazionale corrisponderà con i voti ottenuti nell’unica circoscrizione.
La legge usa il plurale perchè se la lista si presenta in una circoscrizione sola non c’è bisogno di alcuna somma.
Non sa nemmeno quello che scrive, il Calderoli. Nè leggere, nè capire.

A questo si aggiunga che la “sua” legge elettorale ha provocato la sconfitta della Cdl che, se avesse lasciato intatto il Mattarellum, avrebbe vinto.

L’hanno ipotizzato molti politologi in uqesti giorni e oggi la conferma è venuta da uno studio curato dal prof. Agosta dell’Università Roma Tre, pubblicato oggi da Republica (pag 11, qui). Oggi, come saprete tutti la situazione vede l’Unione in vantaggio sia alla Camera (347 a 283 seggi) sia al Senato (158 a 156); secondo questa simulazione, fatta sui dati finora disponibili, la situazione con il maggioritario sarebbe ribaltata: 330 a 299 alla Camera a favore della Cdl e 159 a 155 al Senato sempre in favore della Cdl.

Questa ricerca, fanno sapere gli autori, va presa con le molle data la scarsità dei dati (quelli dei singoli collegi saranno disponibli tra pochi giorni) e l’imprevedibilità delle scelte dei singoli elettori al mutare della legge elettorale. Tuttavia dimostra il masochismo di Berlusconi and Friends: dopo aver modificato la legge per non far “vincere” l’Unione senza accorgersi che rendeva loro più difficili le cose al Senato, ora si rendono conto di essersi mangiati una vittoria.

P.s. Dubito altamente che il centrosinistra riuscirà da solo a cambiare questo disastro di legge elettorale, date le sue divisioni interne in merito ai sistemi elettorali (maggioritaristi vs proporzionalisti). Speriamo che mi sbagli.

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