Uno spettro si aggira per l’Europa

17 Aprile, 2006

Reintegrate quei tre…(e gli altri)

Archiviato in: Informazione — Roberto @ 5:40 pm

Giuseppe Giulietti e l’associazione Articolo21 hanno pubblicato in uqesti giorni un appello per la reintegrazione di Biagi, Santoro e Luttazzi, epurati - lo ricorderete - da Berlusconi dalla Bulgaria.

Pubblicandolo aderisco in pieno a quanto dice Giulietti sull’Unità: serve una legge seria sulla televisione che garantisca da un lato l’indipendenza della Rai dal potere politico e dalla lotizzazione e dall’latro il pluralismo con un serio tetto antitrust.

Non so quanto sia così possibile fare simili riforme con una maggioranza così risicata: si può però inserire qualche articolo qua e là che modifichi la Gapsarri e la Frattini. Già così si possono ottenere buoni risultati (p.e. riducendo il tetto antitrust o le norme per l’elezione del cda Rai p.e.).

IL TESTO DELL’APPELLO

“Il nostro Paese ha la necessità di una legge sul conflitto di interesse. Una legge che ci permetta di essere un normale paese europeo. Sarà il governo presieduto da Romano Prodi a darci questa legge. Ed è lo stesso Prodi che ha affermato come non ci sia interesse dell’Unione a vendette ma a far diventare Berlusconi un cittadino ordinario, con gli identici diritti e doveri di tutti i cittadini italiani.

Nel frattempo riteniamo essenziale e non più rinviabile, sanare le vendette del passato, quelle che hanno colpito, su precisa richiesta di Silvio Berlusconi, Enzo Biagi, Michele Santoro, Daniele Luttazzi e poi a seguire, dopo Sòfia, i tanti autori, registi, attori, comici dai volti più o meno conosciuti che sono stati epurati.

Le vendette del passato non hanno solo colpito donne e uomini che non hanno mai nascosto di appartenere ad una cultura politica diversa da quella della vecchia maggioranza, ma anche persone che si sono solamente distinte, per buon senso, a scelte di maggioranza che volevano perseguire la logica del pensiero unico della comunicazione. Pensiamo a tutti coloro che in questi anni sono stati costretti a lavorare ai margini e che, poiché allontanati, non hanno potuto dare il loro contributo ideale e artistico alla Rai, maggiore azienda culturale del Paese e a tutto il mondo della comunicazione e a quello più vasto dell’espressione.

Chiediamo al Consiglio di amministrazione della Rai, al Presidente Claudio Petruccioli e al direttore generale Alfredo Meocci di sanare immediatamente questa situazione, dando modo agli italiani di rivedere quel che per cinque anni non hanno più potuto vedere”

Articolo di Giulietti:http://www.articolo21.info/notizia.php?id=3462

Per sottoscrivere l’appello: http://www.articolo21.info/appelli_form.php?id=66

Per vedere chi l’ha sottoscritto: http://www.articolo21.info/appelli_firme.php?id=66

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