Cornuto e Mazziato

Associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva ed altri reati, concorso sequestro di persona, minacce, frode sportiva e concorso in peculato.
Come accuse c’è da fare invidia a Berlusconi - che per ora si accontenta di altro, senza illudersi di giungere al sequestro di persona. Il signor Moggi è peggio di quello che i suoi detrattori hanno dipinto per anni: non solo i suoi tentacoli controllavano il calcio giocato, i giocatori, gli arbitri, il palazzo e persino la nazionale ma anche i metodi sono degni del Padrino.
Onestamente faccio fatica a immaginarmi l’arbitro e il guardalinee chiusi nello spogliatoio che implorano Moggi di liberarli, ottenendo in tutt risposta insulti e minacce.
Tuttavian se togliamo per un attimo Moggi dalla scena il quadro non migliora un granchè: arbittri che non denunciano di essere stati sequestrati, dirigenti degli arbitri che accettano favori e anzi colloquiano tranquillamente con dg delle società (non solo la juve), presidenti di federazione che chiedono favori per alcune squadre, giornalisti che - in spregio a ogni deontologia e correttezza informtiva - concordano cosa dire - anche qui non solo con Moggi.
Senza nominare calciatori che scommettono sugli incontri, nonostante ricevano stipendi da capogiro.
Il calcio, sport che ho seguito, per il quale ho pianto senza mai praticarlo; la juve per cui ho tifato, pianto e gioito, a prescindere da chi fossero i giocatori, l’allenatore, i dirigenti;
oggi si ricompongono in un quadro terrificante che, per chi come me ama la legalità , allontana ogni gioia e lasia un sentimento di amarezza. Ieri, parlando con alcuni amici, facevo una considerazione: mi sento come un socialista durante Mani Pulite.
Non uno dei leader socialisti che si aveva occupato la cosa pubblica come cosa dei partiti, ma un semplice militante che credeva nel suo partito e nelle sue idee, senza sapere che i suoi rappresentanti svendevano le istituzioni.
Non provo nessuna pietà per chi ruba; ma provo un sentimento di compassione per chi si è fidato, ha speratop, ha finanche creduto in chi rubava, incompevolmente. E si sente tradito, come un amante.
Oggi detesto chi mi ha tradito, chi ha infangato l’istituzione in cui credevo (la juventus, non il PSI). E provo dolore per come è stata distrutto ciò in cui credevo. Ma non volgio smettere di crederci.
Io non tifavo per Moggi, ma per la juve; cosìcome i socialisti non credevano in Craxi ma nel socialismo. Senza voler fare alcun confronto tra Moggi e Craxi: due campioni nello stesso sport.