Inesistenti

Perchè un immigrato che lavora regolarmente ha una casa non dovrebbe poter stare in Italia? Gli italiani possono stare in panciolle, certi che lo stato tra sussidi e pensioni li manterrà mentre un cittadino9 straniero deve vivere nella clandestinità nonostante lavori e viva in modo perfettamente autonomo in Italia, magari da diversi anni.
Così non paga le tasse, è sottoposto al ricatto delle comunità criminali che lo proteggono in clandestinità e non ha nessun diritto che invece spetta a tutti gli altri lavoratori. Allo stato rischi di costare parecchio, tra controlli alle ffrontiere, cpt, polizia, rimpatrio, ed eventuale assistenza per malattie e infortuni. Ma non ottiene nulla e non da nessun diritto a qeusta persona che può essere schiavizzata e dover vivere come un latitante.
Perchè non dovrebbe avere diritto a vivere con la sua famiglia, in Italia, nella sua casa, pagando le tasse, un cittadino straniero che lavora in Italia ? Gli italiani commettono le più incrediili atrocità , crimini terribile ed efferati, ma quando un immagrato commette un reato,ecco arrivare la folla con fuoco e forconi. Mamme che uccidono i filgi non provocano lo sdegno popolare ma il divismo dell’omicida, mentre i rumeni che svaligiano le gioiellerie aporno una caccia alle streghe. Le statistiche criminali ci dicono che la maggioranza dei reati è commessa da italiani, e che i reati più gravi sono commessi qausi esclusivamente da italiani; eppure gli italiani evitano costantemente il carcere per i reati minori mentre gli stranieri finiscono quasi sempre per scontare la pena, ed entrare così nella vera scuola di criminalità .
Possimao solo chiedere (e dobbiamo loro chiedere) di rispettare le leggi, benchè suiano gli italiani a non rispettarle per primi, rimanendo impuniti.
Perchè non dovrebbe poter decidere chi lo deve governare almeno a livello locale? Vive costantemente, paga le tasse e lavora in quel territorio e deve poterne determinare la politica. Che integrazione potrà esserci quando una parte non ha nessuna possibilità di partecipare alle scelte di una comunità ? Nessun pericolo islamico fondamentalista: quasi i due terzi dei nostri immigrati sono Cristiani (cattolici) e solo 1/3 mussulmani.
Come fa lo stato a fingere che i 315′000 immigrati che hanno consegnato personalmente il kit per la sanatoria mentre sarebbero dovuti essere tutti nei loro paesi d’origine, non esistano? Esistono, sono un dato di fatto e lavorano. Fanno i lavori umili che gli italiani, che si lamentano poi dell’assenza del lavoro, non vogliono più fare; lo fanno con salari da fame, senza alcuna tutela del loro lavoro e spesso senza alcune precauzione per la sicurezza sul lavoro. Clandestini che non dovrebbero esistere sulla carta, dovrebbero essere stati espulsi nell’ottica delirante della Bossi-Fini. Eppure sono lì a fare la fila fuori dagli sportelli.