Poltronissima

I Berluscones strepitano da un mese sull’occupazione delle cariche da parte della sinistra. In realtà anche loro non scherzano. Non hanno scherzato nel passato con quasi 100 membri del governo (anzichè 102) e continuano a non scherzare con ben tre governatori regionali (Cuffaro in Sicilia, Formigoni in Lombardia, Galan in Veneto e Iorio in Molise) cioè tutti i presidenti di regione che restano al centrodestra, sono anche stati eletti al senato.
L’art 122 della Costituziona, fortunatamente ancora in vigore, sancisce l’incompatibilità tra i due incarichi. E devono scegliere quale incarico tenere. Tutti hanno fatto sapere che resteranno nelle rispettive regioni, tranne quel volpone di Michele Iorio che si rifiuta di scegliere perchè manca poco alle elezioni regionali.
Una sentenza del tribunale di Campobasso lo ha dichiarato decaduto dall’incarico ma lui non si è arreso e ha annunciato ricorso così da sospendere gli effetti di tale dichiarazione e restare governatore fino alla sentenza di secondo grado che molto probabilmente arriverà dopo le elezioni regionali che vedrano coinvolto il Molise.
l tribunale ha quindi accolto il ricorso firmato dal segretario regionale dei Ds, il neosenatore Augusto Massa, e dal segretario provinciale di Campobasso dello stesso partito, Donato Pozzuto. La sentenza del tribunale, comunque, non ha effetti immediati, visto che è la prima volta che si verifica una situazione del genere e non esistono precedenti. Dovrà essere la Presidenza del Consiglio dei ministri a dirimere la questione.
Intanto Iorio continua a percepire, come Formigoni, Galan e Cuffaro il doppio stipendio. Alle Regionali mancano solo sei mesi e che lui non se ne andrà fino a quel giorno. I Presidenti di Camera e Senato hanno diffuso un appello ai parlamentari “incompatibili†invitandoli a dimettersi con rapidità . Sono tanti: 46 a Montecitorio e 20 a Palazzo Madama.
Ma Iorio è recidivo: già nella passata legislatura per quasi un anno interoâ€cumulò†gli stipendi del doppio incarico: una bella fortuna in banca per sé (400 milioni in più) in barba alla Costituzione.
Non si capisce perchè non sia stato il Consiglio regionale, così come prevedono lo Statuto attuale ed il Regolamento interno, violando anche in questo caso le norme regionali, di accertare la condizione di incompatibilità del Presidente Iorio e dichiararne la decadenza. Doppia violazione, doppio incarico, doppio stipendo.