Uno spettro si aggira per l’Europa

30 Luglio, 2006

Born to be free

Archiviato in: Politica interna — Roberto @ 5:26 pm

Qualche tenpo fa avevo scritto che bisognava dare credito a Mastella, un credito limitato sia chiaro ma comunque necessario a verificare il suo operato, la sua politica in tema di giustizia.

Il tempo è scaduto, il credito esaurito. Da quando è ministro Mastella non ha fatto altro che parlare di indulti, grazie e amnistie. Di una sua dichiarazione sulla lunghezza dei processi, sulla corruzione o sui problemi endemici di criminalità organizzata di cui soffre il nostro paese neanche l’ombra.

Ha annunciato che sulla giustizia ci sarebbe stato dialogo: io credevo però che il dialogo si sarebbe su un punto fermo, la discontinuità rispetto alla giustizia ad-personam. Invece il dialogo di Mastella era rivolto al partito di quelli che cercano di farla franca.

Da Tangentopoli esiste un partito semitrasversale che fa di tutto per cancellare le responsabilità della classe politica, aprendosi la strada per l’impunità assoluta per il passato e il presente. Qualche volta è riuscitro ad imporsi, qualche volta è stato sconfitto, qualche volta si è nascosto dietro una sterile opposizione (vedi cxs nella scorsa legislatura). Ma è sempre sopravvissuto a tutte le stagioni.
Oltre alla grazia a Bompressi - prerogativa del Presidente della Repubblica ma istruita dal ministro della giustizia - e quella annunciata per Sofri, è andato nelle carceri ad annunciare un’amnistia e, perchè no, un indulto. Senza avere il potere per farlo nè il coraggio per assumersi l’impegno. Infatti qaundo il provvediemtno d’indutlo arriva inaula, per non assumersene la responsabilità di fronte all’opinione pubblica lo definisce un affare parlamentare e finge che il governo ne sia estraneo.

Non contento propone in Consiglio dei Ministri un provvediemnto che anzichè risolvere il problema della segretezza delle intercettazioni ne limita l’utlizzo. Il principio è chiaro: meno intercettazioni ci sono, meno crimini vengono scoperti, meno scandali ci sono. I crimini restano. Ma “occhio non vede cuore non duole”.

In compenso il famigerato ddl di sospensione del nuovo ordinamento giudiziario a firma Castelli è rimasto è rinviato a dopo la pausa estiva. L’indulto invece in una settimana è legge.

Mastella è il tipico democristiano adatto a tutte le stagioni: chiunque governi lui potrebbe essere daccordo con lui, basta che ne abbia un beneficio. A lui non importa “cosa” nè “chi” ma solo “in cambio di cosa”.

P.s. Per la serie “la faccia come il…” .. indovinate cosa è scirtot come prima proposta dell’Udeur, appena sotto la panciona di MAstella, sul suo sito ufficiale?

LA QUESTIONE MORALE COME PRIORITA’ PERMANENTE”

Berlinguer docet.

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