Uno spettro si aggira per l’Europa

24 Agosto, 2006

Uccidete i caprioli ma non bambi

Archiviato in: Informazione — Roberto @ 3:13 pm

“Uccidete tutto quello che si muove”.

Anzi uccidete solo 150 caprioli.

L’Italia si è sollevata per la sorte di 150 caprioli piemontesi, destinati ad essere abbattuti perchè in sovrannumero e perchè distruggono le coltivazioni e provocano incidenti stradali.

Per i 150 bambi si sono mobilitate, oltre alle immancabili quanto inutili associazioni ambientaliste, la regione, il ministro (anche lui immancabile quanto inutile) Pecoraro Scanio, oltre che personalità del calibro di Dj Francesco.
Grazie all’intervento di quest’ultimo il Tar si è convitno che la decisione intelligente fosse quell’altra e ha respinto il ricorso d’urgenza di una fantomatica associaizone ambientalista.

Premetto che non sono uno specialista di animali, anzi la maggioranza di loro mi infastidisce, tanto che quando vedo un documentario sugli animali cambio istinitvamente canale.

Innanzi tutto BAMBI NON E’ UN CAPRIOLO MA UN CERBIATTO. Il Cerbiatto non è altro che un giovane Daino. Sono due animali diversi, anche se esteriormente simili.

Non che questo sposti i termini della questione, ma almeno non facciamo del sentimentalismo a vanvera.

Ci sarebbero molti altri argomenti sui quali fare del moralismo, con i quali occupare pagine di giornali e minuti ai telegiornali. Magari che riguardino gli uomini,nostri simili che fino a prova contraria devono venire prima degli animali.
Oppure riguardo gli stessi animali, ma per sofferenze inflitte dall’uomo senza motivo, cioè senza nessun vantaggio per l’uomo.

Sarò ingenuo o forse meschino a pensare che l’unico motivo per cui sia lecito uccidere degli animali sia il benessere dell’uomo: così per mangiare. E così quando, per colpa dell’uomo, il magico equilibrio tra le diverse specie si interrompe ed è necessario ripopolare la zona di alcune specie o ridurre il numero di altre.

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