Ecce homo (negro)

Il 28 agosto scorso la familgia Cottarelli è stata massacrata nella sua villa a Brescia. La notizia ha trovato molto spazio sui media sopratutto perchè ha completato la sequenza di efferati delitti commessi da cittadini stranieri: sette morti in 17 giorni, Hina, la ragazza pachistana uccisa dal padre; Elena Lonati, uccisa dal sagrestano; il pittore Bresciani e, una settimana fa, un pachistano ucciso in una strada periferica forse da un paio di connazionali.
non era vero. A uccidere i Cottarelli non è stato nessun fantomatico immigrato, ma italianissimi uomini della mafia, purtroppo. Gli investigatori l’avevano capito subito, ma nessuno li aveva ascoltati.
In compenso tutti erano corsi dietro alla fobia dell’uomo nero, inseguendo i testimoni che avevano visto tanto bene degli immigarti attorno alla villa.
I media ve lo hanno detto? Qualche telegiornale ha chiesto scusa per aver sbagliato completamente “pista”, accusando una comunità già difficilmente inserita di un omicidio che non aveva commesso? Avete visto servizi di marcia indietro?
Io no. Semplicemente perchè non ci sono state cose simili.
In Italia la cronaca sta prendendo una via pericolosa, non esito a dire xenofoba: i delitti vengono sempre più spesso attribuiti a immigrati clandestini (anche se, come in questo caso non c’entrano assolutamente nulla), i media trattano differentemente i casi “stranieri” da quelli “italiani”, dando più rilievo ai primi. con un duplice effetto: da un lato istigano alla paura razziale e danno forza a stereotipi idioti, dall’altro rischiano di dar luogo a rappresaglie altrettanto razziali.
Innanzi tutto il buon gusto: perchè bisogna dire “una ragazza è stata violentata da un pachistano”? Che collegamento ha con uno sturpo la nazionalità ? Sarebbe diverso se fosse stato italiano, magari di Bolzano? Quando qualcuno svaligia una banca si dice per caso “un sardo ha commesso una rapina”? Non l’ho mai sentito.
In secondo luogo almeno si faccia una cronaca seria e corretta: se si vuole dare rilievo a questi casi, almeno si dia conto anche del vero esito dell’inchiesta, e si chieda scusa per la malainformazione.
Nel 2005 sono stati denunciati 541.507 reati per i quali è stato disposto rinvio a giudizio. di questi solo 102.675 erano verso cittadini stranieri (dati istat), cioè meno di uno su cinque. solo il 4% degli stranieri ha avuto guai con la giustizia. Oltretutto gli immigrati pagano salati i loro misfatti se si pensa che il 30% dei detenuti è straniero. Bisogna anche tener conto che la maggioranza degli immigrati è accusata solo del fatto di essere in Italia clandestinamente, e non di reati contro il patrimonio o contro la persona.
Questa è la verità . E non quella di Studio Aperto.
P.s. I primi a chiedere scusa non dovrebbero essere i media ma gli esponenti della Lega per l’istigazione a delinquere che hanno messo in atto dopo l’omicidio di Brescia (per esempio in queste dichiarazioni 1 - 2). Ancora una volta resto basito.