Diversamente intelligenti

“Una societàche spesso educa o quantomeno ammicca con indulgenza o compiacimento a comportamenti trasgressivi. .. non può poi far finta di meravigliarsi se tra le tante trasgressioni nasce anche il mostro aberrante e obbrobrioso della violenza”
Riassumo: due ragazzi vengono aggrediti e malomenati a Bologna solo perchè camminavanno mano nella mano e osavano dimostrare di essere dei “fottuti finocchi”.
Mentre mezza Italia si interroga sull’mofobia e sull’educazione alla diversitàl’arcivescovo di Bologna non trova di meglio che dare la colpa alla societàtrasgressiva.
Per la serie: se le donna vengono violentate è colpe dalla societàche consente loro di girare mezze nude, con minigtonne vertiginose.
Così se degli imbecilli picchiano due ragazzi solo perchè omosessuali la colpa non è della stupiditàe la xenofobia degli aggressori ma della societàche consente loro di essere gay. Oppure peggioa ncora è la societàa invoglairli a essere omosessuali.
La Chiesa e una buona parte dell’Italia dovrebbe smetterla di considerare l’omosessualitàuna malattia, una piaga per la virilitàitalica e cominciare a considera un’identitàciome tante altre.
L’omosessualitànon è più considerata una malattia solo dal 1993 (solo allora l’Oms la escluse dal Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali).
Giànel 1973 l’American Psychiatric Association aveva fatto altrettanto.
Eppure nella societàè diffusa l’idea che “si debbano curare”. Forse la Chiesa dovrebbe interrogarsi sulle sua responsabilitàriguardo la xenofobia verso gli omosessuali: non saràmica che considerarli “malati” e voler impedire loro di sviluppare la loro personalitàe il loro gusto sessuale (possono essere gay, grazia loro, ma non praticare… niente sesso!) aiuta gli xenofobi a dare a quei due ragazzini del 2finocchio bastardo”?
Anzichè sparare sulla fantomatica societàdel relativismo (esiste anche quello sessuale? l’uomo deve copulare solo per procreare, come gli animali?) il vescovo ausiliare monsignor Ernesto Vecchi farebbe bene a pesnare alle sue responsabilitàe q a quelle della Chiesa che rappresenta?
Farebbe miglior servizio alla veritàe alla sua intelligenza.

