Se ne lava le mani
A scioglimento della riserva assunta all’udienza del 72 dicembre 2006 nel procedimento cautelare N.R.G. 79596/2006 ;
letti gli atti di causa , acquisito il parere del P M. ed interrogato liberamente il resistente Dott. Casale all’udienza di comparizione delle parti del 12.12.2006;
Con ricorso ex art. 700 C.P.C. proposto ante causam dal sig. Piergiorgio Welby nei confronti della ANTEA Associazione Onlus ed il Dott. Giuseppe Casale è stato chiesto: “accertato e dichiarato il diritto dei ricorrente ad autodeterminarsi nella scelta delle terapie mediche invasive alle quali sottoporsi e, quindi, il diritto de! medesimo riccorrente di manifestare il proprio consenso a taluni trattamenti ed il rifiuto ad altri ; preso atto ed accertato, altresì che il Signor Piergiorgio Welby ha espresso, e ribadisce con il presente atto, la propria libera,informata, consapevole ed incondizionata volontà a che sia immediatamente cessate l’attività sulla propria persona di sostentamento a mezzo di ventilatore artificiale mentre sia proseguita e praticata la terapia di sedazione terminale; sia ordinato ai Dott. Giuseppe Casale ed alla Antea Associazione ONLUS , soggetti che hanno in cura ricorrente, di procedere all’imeddiato distacco del ventilatore artificiale che assicura la Respirazione assistita del Signor Welby contestualmente somministrato al paziente terapie sedative che, in conformità con le migliori ed evolute pratiche e conoscenze medico-scientifiche, risultino idonee n prevenire e/o eliminare qualsiasi stato dì sofferenza fisica e/o psichica del paziente stesso con modalità tali da rispettare momento per momento, sia all’atto del distacco del respiratore che successivamente, il massimo rispetto delle condizioni di dignità e di sopportabilità del stato da parte del paziente; disporre, in ogni caso ,tutte le misure ritenute più adeguate a dare concreta attuazione agli interessi c ai diritti esercitati dal ricorrente”.