Uno spettro si aggira per l’Europa

24 Dicembre, 2006

L’amore per l’amore

Archiviato in: Chiesa e religione — Roberto @ 5:37 pm


So che la vigilia di natale sarebbe il caso di parlare di altro.
Ma Piergiorgio Welby è morto, come voleva.

Non mi interessa niente - almeno per ora - quali siano i profili penali della vicenda. C’è un lato umano che deve prevalere e che mi sembra in pochi abbiano centrato: un uomo ha voluto abbandonare la vita per mano di un altro uomo.

Perché che vita è quella passata in un letto, impotente di fronte a tutto, senza vivere nessuno di quei momenti che devono essere “vissuti” e non solo “passati”.
Ma sopratutto che senso ha obbligare le persone che ti amano a vivere in funzione di te, in funzione della tua sopravvivenza non della tua vita. Non perché siano loro a chiederti di farla finita ma per la sofferenza che provi ogni volta che vedi l’amore trasformato in sforzo vano quotidiana; quando ti senti frustrato e impotente.
E in funzione di cosa? di un respiro artificiale che non è nient’altro che un momento vuoto, l’ennesimo, nel turbinio dei pensieri, nel dolore.

Così mi immagino la “vita” di Piergiorgio, quella che lui non riteneva vita. Tante sono le cose che possono portare l’uomo a desiderare la morte, ma la prima di tutte è l’amore. L’amore per gli altri prima che per te stesso.

Non mi importa se sia omicidio o suicidio. Se un Dio esiste mi chiedo come possa obbligare un uomo a vivere nel dolore, mentale prima che fisico, del vedere chi lo ama farsi in quattro per nulla, solo per tenerlo in vita.
Se un Dio esiste, compatirà il medico. E di certo perdonerà Welby: chi ha sofferto tanto non può non svegliare la pietà di un Dio che ha detto “beati gli ultimi perchè di essi è il regno dei cieli”.

Ed è crudele che gli si neghi il funerale. E’ crudele che si invochi il patibolo mediatico per la moglie e il medico. Nessuno ha mai pensato al dolore di quella moglie, combattuta tra il proprio Dio e il proprio amore?

L’amore è dare la vita per l’altra persona. Allora io credo che quello di chi amava Piergiorgio fosse un gesto d’amore.
E se un gesto d’amore può condurre al carcere, al patibolo, conducete anche me con loro. Portatemi al patibolo se questo da sfogo alle vostre coscienze ipocriti. Il Dio che adorate, quello che ha mandato a morte suo figlio per noi, ebbene è quel Dio che vi impedisce di amare Piergiorgio?

Funziona con WordPress